Ho scritto questo pezzo, da te - come da altri - contestato, circa 3 mesi fa e sinceramente non capisco come sia stato così frainteso nel suo spirito e nella sua essenza più profonda: è evidente che il mio è stato...diciamo uno sfogo? un'esplosione di rabbia che montava a mano a mano che con la mente mi raffiguravo un faccia-a-faccia tra il Berlusca e il Uòlter o mentre ricordavo i continui ed estenuanti batti-becchi tra i nostri eterni rivali e contendenti di destra e di sinistra, senza neanche la più pallida ombra di fair play.Mi è bastato pensare a loro, ai nostri politici, alla pochezza e inadeguatezza delle loro idee-proposte-programmi fotocopia, alla cecità con cui brancolano nel buio più totale, allo sfacelo che stanno perpetrando a suon di decreti, mentre il paese sprofonda ( perché è questo che sta facendo, anche se nessuno ce lo dice) nel baratro della recessione, tanto loro mantengono i privilegi di casta acquisiti da anni di "occupazione" delle sedi politiche, sicuri che nessuno riuscirà a "sfrattarli".Certo tutti sappiamo quanti fantasmi gli USA hanno chiuso nei cassetti, quante nefandezze hanno prodotto in giro per il mondo, quante colpe hanno dei disastri prodotti dalla terna globalizzazione-finanza selvaggia&virtuale-delocalizzazione, ma quel mercoledì mattina di novembre, per un attimo, di fronte all'immanenza della storia che si compiva davanti i nostri occhi, dinanzi alla speranza che diveniva realtà, ho dimenticato tutto e mi sono augurata con tutto il cuore che quello che Barak Obama stava declamando nel suo discorso corrispondesse esattamente a ciò che lui intendeva perseguire ed attuare con tutte le sue forze!
E quindi non ci resta che aspettare e stare a guardare cosa accadrà... del resto quello che sta già facendo oggi, a sole 3 settimane scarse dall'insediamento alla Casa Bianca, mi sembra che superi di gran lunga tutto quello che la ns. sinistra ha fatto nei 2 scorsi penosi anni di governo...o no?